Come detto, il bullismo può essere di diverse tipologie: verbale ( prendono in giro, dicono frequentemente cose cattive e spiacevoli, chiamano con nomi offensivi; psicologico ( lo minacciano, ignorano o escludono dal gruppo, mettono in giro false voci); fisico (colpiscono con colpi, calci o spinte, molestie sessuali).

La tecnologia offre al bullo nuovi mezzi e possibilità : invii di messaggi molesti tramite sms o in chat, fotografie o filmato usati per diffamare, minacciare o tormentarlo; questa nuova forma di bullismo la possiamo definire cyberbullying, ovvero bullismo elettronico.

Parliamo ancora di prepotenze quando qualcuno viene costretto a dare del denaro, o la merenda, o a fare cose che non vuole fare (es. passare i compiti, o rubare...), o gli viene portato via o danneggiato il materiale scolastico, gli abiti , il cellulare...

Importante: non confondere il bullismo con altri comportamenti.

Se alcuni ragazzi entrano di notte nella loro scuola, la allagano, la danneggiano o portano via delle cose, non stanno facendo bullismo. Si chiama vandalismo, e si rivolge alle cose.

Conoscere e riconoscere il bullismo rispetto ad altre manifestazioni di aggressività o di conflitto è essenziale per prevenirlo o contrastarlo in modo appropriato ed efficace.