RebornTherapyl'ATI ( Associazione Temporanea di Impresa) cooperativa Leonardo e cooperativa TDL , della quale l'AIMO è supporto scientifico, ha erogato un corso sperimentale di Arte-terapia inerente la creazione di bambole "Reborn". Il percorso formativo, gratuito per 20 ragazzi disabili è stato reso possibile grazie ad un finanziamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento per le Pari Opportunità.

Che cosa sono le Reborn?

Le "Reborn" sono particolari bambole che hanno la caratteristica di evocare intense emozioni, oltre a favorire i recuperi funzionali e psicologici tipici dell'arte-terapia.

Considerato il beneficio e lo stato di benessere psico-fisico osservato nelle fasi del corso, riteniamo che la formula di arte-terapia tramite la creazione di bambole reborn, sia applicabile non solo in specifici contesti socio educativi di intervento quali handicap, senilità e problematiche di Alzheimer, ma anche in percorsi di arte-terapia rivolti a persone senza particolari problematiche o patologie , offrendo valide possibilità di aiuto nel recupero di uno stato di benessere ed equilibrio interiore .
Dopo il successo riscontrato dalla nostra partecipazione alla mostra della creatività "Hobby show" ( Fiera di Roma 11-12-13 ottobre), e la presentazione della nostra terapia sperimentale al Convegno Nazionale dei Consultori Familiari (Roma Palace Hotel 24.10.13) siamo ora al momento per lanciare pubblicamente la nostra terapia sperimentale.

Il progetto "Reborn Therapy & Disabilità" , rivolto direttamente a 20 disabili lievi di età compresa tra i 20 ed i 40 anni, si fonda sulla consapevolezza del carattere multidimensionale della condizione di esclusione, che è descrivibile come uno stato di marginalità economica e sociale che non è riferibile solo a una situazione di emarginazione dal mercato del lavoro, ma anche come una condizione di fragilità di tipo familiare, relazionale e sociale, caratterizzata talora da carenze culturali e formative, precarietà della condizione abitativa, difficoltà di accesso alle opportunità e ai servizi, marginalità sociale e precarietà psichica e fisica. L'obiettivo specifico è stato quello di realizzare un intervento multi strutturato per lo sviluppo e il consolidamento di pratiche e metodologie innovative finalizzate a favorire l'orientamento sociale, la consulenza, l'informazione, la formazione e l'inserimento professionale rivolto a soggetti svantaggiati.
L'ambito di intervento progettuale è pertanto correlato alla realizzazione di azioni finalizzate alla formazione e integrazione per promuovere l'uscita da situazioni di crisi e/o di emarginazione. "Reborn Therapy & Disabilità" . Il percorso formativo è stato in 24 settimane (6 mesi), e centrato sulla pratica creativa ed occupazionale quale possibilità riabilitativa per il soggetto disabile e sulla possibilità concreta di acquisizione delle competenze specifiche per la creazione di impresa integrata. La nostra mission è quella di accompagnare la persona diversamente abile nell'inclusione sociale, nel percorso di integrazione nella comunità di appartenenza, attraverso un cammino di riconoscimento, che stimola e richiama il sentimento di Sé.
La Reborn ( ri-nato) è un particolare tipo di bambola venduta in componenti separati che va assemblata artigianalmente e decorata; la capacità di assemblaggio per la creazione della Reborn preclude l'acquisizione di competenze artistico-tecniche specifiche che renderanno i partecipanti capaci di riparare bambole da collezione e crearle all'interno di un laboratorio artigianale protetto secondo eventuali sviluppi e progetti imprenditoriali strutturando una attività di "ospedale per le bambole".

La scelta dell'oggetto è dettata da tre specifici argomenti:

  1. la possibilità di investimento affettivo nella realizzazione dell'oggetto da parte del corsista;
  2. la possibilità di espressione della propria creatività ed il miglioramento/acquisizione di tecniche artistiche e il miglioramento delle abilità fino motorie e la continuazione dell'esperienza formativa in un ambito di "Laboratorio occupazionale";
  3. la possibilità di entrare in un mercato di nicchia ma in forte espansione come testimoniano i siti di aste, le manifestazioni, le mostre/mercato, i gruppi di discussione sul tema della vendita o scambio di bambole e reborn su i social network per collezionisti ed amanti dell'oggetto.

La bambola nella sua storia ha acquisito una serie di valenze affettive ed è stata fonte di investimento affettivo per generazioni tanto da sviluppare situazioni di forti legami anche oltre l'età infantile. I primi "ospedali delle bambole" veri laboratori artigianali dove bambole d'arte o semplicemente bambole che rivestono un particolare legame affettivo per la persona, vengono ripuliti e riparati hanno avuto la loro comparsa in molte città italiane già dall'ottocento (famoso l'ospedale delle bambole di Napoli) La reborn in particolare (che significa letteralmente Ri-nata), è una particolare bambola attorno alla quale si è sviluppato un florido mercato di amatori e collezionisti ed è la naturale prosecuzione di quello che era un tempo il lavoro artigiano della riparazione e creazione che è divenuto nel tempo un vero e proprio assemblare creando di pezzi unici ed originali.

È' chiara la possibilità di investimento affettivo in un oggetto che porta con se storia, passione, e che poiché dalle fattezze umane, infantili, ispira tenerezza, amore; per il corsista, vi è quindi la possibilità di mettere in gioco le proprie migliori energie per renderlo nuovo e farlo nuovamente vivere.
Secondo le nostre valutazioni la terapia è applicabile anche in contesti quali l'Alzheimer ed altre patologie, ma come già indicato, lo troviamo funzionale quale tecnica occupazionale antistress o per percorsi riabilitativi fino motori.