IMG-20140909-WA0000La malattia di Alzheimer, detta anche morbo di Alzheimer, è la forma più comune di demenza degenerativa invalidante con esordio in età presenile, un'età oltre i 65 anni.

Nel 1906 la patologia fu descritta per la prima volta dallo psichiatra tedesco Alois Alzheimer.

Nel 2006 vi erano 26,6 milioni i malati in tutto il mondo, e si stima che ne sarà affetta una persona su 85 a livello mondiali entro il 2050.

Anche se il decorso clinico della malattia Alzheimer è in parte specifico per ogni individuo, la patologia causa diversi sintomi comuni alla parte dei pazienti, legati soprattutto al fattore dell'età.

 

 

 

Nelle prime fasi il sintomo più comune è l'incapacità di acquisire ricordi nuovi e la difficoltà nel ricordare fatti recenti. Con l'avanzare della malattia, il quadro clinico molto spesso prevede confusione, sbalzi di umore, perdita della memoria a lungo termine, difficoltà nel linguaggio e progressive disfunzioni sensoriali.

Poiché per la malattia di Alzheimer non sono attualmente disponibili terapie risolutive e il suo decorso è progressivo, la gestione dei bisogni dei pazienti diviene essenziale. La maggior parte delle volte è il coniuge o un parente stretto a prendersi cura e carico del malato, compito che comporta elevate difficoltà, pesanti carichi personali, che possono a sua volta coinvolgere aspetti sociali, psicologici, fisici e economici.

L'associazione ATAMA ANAGNI ONLUS nasce, nel 2000, per far fronte a tali problematiche portando assistenza ai pazienti e alle loro famiglie.

L'obiettivo è quello di fornire momenti di sollievo al familiare impegnato nell'assistenza costante. L'associazione ha anche un ruolo formativo soprattutto per quelle famiglie che per la prima volta si trovano dinanzi alla patologia e non sanno come comportarsi.

In questi anni l'Atama Anagni Onlus ha lavorato intensamente, abbiamo effettuato consulenze di tipo previdenziale e legale. Oltre ad un lavoro capillare sul territorio ci siamo impegnati nella ricerca e nell'approfondimento scientifico.

Proprio per rispondere alle necessità di assistenza e di aiuto in modo capillare e qualificato, ed in rapporto alle esperienze ed alle conoscenze che ATAMA ha sviluppato e consolidato negli anni scorsi, è nato, grazie al finanziamento della Regione Lazio il progetto Pegasus II che si basa sulla necessità di sopportare le famiglie ed i malati di Alzheimer ed altre sindromi dementigene con una serie di attività che possano essere d'aiuto socio assistenziale e di supporto medico e psicologico alle svariate necessità di questi pazienti.

Il progetto si articola su più punti:

◦ una sede associativa strutturata in aree con servizi specialistici sia di tipo neuropsicodiagnostici che psicoriabilitativi;

◦ un call center che segue i pazienti e le loro famiglie capace di accogliere e gestire ogni esigenza specifica;

◦ un servizio capillare a domicilio che possa seguire e trasportarlo in sede;

◦ un servizio di animazione e socializzazione;

◦ una struttura formativa che possa educare familiari e volontari ATAMA sulle tematiche rotanti intorno ai pazienti stessi.