ansiaNon demonizziamo sintomi quali ansia ed attacchi di panico, Questi sintomi possono avere una ragione a volte molto semplice: la tua ansia o l’attacco di panico tanto temuto cercano disperatamente di comunicarti qualcosa. Il sintomo è quindi semplicemente un campanello di allarme riguardo un problema, l’attenzione va posta quindi alla ricerca della causa senza lasciarsi disorientare dalle paure generate dall’effetto.
L’ansia e il panico sono degli stati che possono essere attraversati e superati, è possibile combatterli, inizialmente gestirli riconoscendoli, saperli prevenire e controllare e per questo sono valide molte tecniche spesso semplici tramite la respirazione ed il training autogeno, ma occorre lavorare con sé stessi verso quelle situazioni specifiche che di solito creano questi sintomi, ovvero le cause, i fattori ansiogeni che ne sono la causa.

Probabilmente abbiamo caricato alcune situazioni temute, situazioni per noi particolarmente significative o che creano stati di disagio, occorre il lavoro di rilettura, elaborazione della propria esperienza di vita che si svolge in una psicoterapia.

L’obiettivo di un percorso terapeutico è nel rafforzamento della capacità della persona di padroneggiarla e di esperire l’ansia in modo non disorganizzante. 

Il consiglio resta sempre quello di non lasciarsi prendere dalla paura che il sintomo sia ingestibile e quindi attivare un processo dove si aggiunge ansia ad ansia in un crescendo di paura.

Il sintomo del disturbo da attacchi di panico viene generato proprio dalla  paura dei propri sintomi fisici che apparentemente sembrano inspiegabili. Chi soffre di attacchi di panico spesso li scambia per attacchi di cuore o per sintomi di mancanza di possibilità di respirare, a volte teme di essere in punto di morte. Il paziente non è in grado di prevedere dove e quando si verificherà l’attacco successivo e, tra un episodio e l’altro, può preoccuparsi profondamente nell’attesa e nel terrore dell’attacco successivo. I sintomi di fatto possono cambiare da soggetto a soggetto, sono generalmente attacchi di terrore improvvisi, accompagnati di solito da un’accelerazione del battito cardiaco, da forte sudorazione, debolezza, senso di svenimento e vertigini..Durante gli attacchi, le persone possono avere forti vampate di calore o brividi di freddo, formicolio o sensazione di addormentamento alle mani, provare nausea e una sensazione di soffocamento.

In molti casi i sintomi vanno in aumento ad ogni nuovo attacco… a volte si manifestano improvvisamente del tutto nuovi per la persona ed in modo acuto. Anche questa è una caratteristica soggettiva, alcune persone ne riescono a contenere e controllare i primi sintomi poiché hanno una certa conoscenza di se stessì quindi una certa capacità di autocontrollo ma può accadere che l’autoterapia non sia sufficiente nel caso di avvenimenti troppo stressanti o coinvolgenti, al cune persone riescono invece a reprimere fortemente alcuni stati vissuti e l’attacco di panico accumula una energia esplosiva che poi scaturisce forte ed improvvisa. Esistono molti rimedi legati alla medicina naturale e chiaramente farmaci, possono contenere stati acuti, ma la soluzione e la gestione del controllo rimane sempre nell’ aiuto psicoterapeutico.