La psicoterapia è una spesa sanitaria e così come tutte le altre spese di tipo medico, pertanto, è detraibile dalle imposte.

Si tratta quindi di una spesa sanitaria,le fatture relative alle prestazioni psicologiche esenti IVA sono fatture sanitarie a tutti gli effetti, sono quindi comprensive dell'imposta che non bisogna aggiungere al costo pattuito dell'onorario e inoltre sono detraibili al momento della dichiarazione dei redditi esattamente come le spese mediche ed odontoiatriche e con la stessa possibilità di recuperare parte di quanto si spende. Questo è valido per tutti gli interventi psicoterapici, le consulenze, i colloqui di sostegno, le diagnosi finalizzate all'ottenimento della patente di guida e di ogni forma di intervento mirato al cambiamento dei singoli e dei gruppi. Quindi anche tutti gli interventi svolti presso studi privati sono esenti IVA e detraibili.

Con la circolare Circolare 13 maggio 2011 n. 20/E, l'Agenzia delle Entrate chiarisce che:

"Il Ministero della Salute ritiene equiparabili le prestazioni professionali dello psicologo e dello psicoterapeuta alle prestazioni sanitarie rese da un medico, potendo i cittadini avvalersi di tali prestazioni anche senza prescrizione medica. È pertanto possibile ammettere alla detrazione di cui all'art. 15, comma ,1 lett. c), del TUIR le prestazioni sanitarie rese da psicologi e psicoterapeuti per finalità terapeutiche senza prescrizione medica."

COME SI CALCOLA L'IMPORTO DELLA DETRAZIONE?

Per le spese sanitarie la detrazione del 19% spetta sulla parte che supera € 129,11 (per esempio, se la spesa ammonta ad € 413,17, l'importo su cui spetta la detrazione è di € 284,06).

E' bene ricordare che su ogni fattura esente IVA che supera l'importo di € 70,00 ricevuta dallo psicologo è necessario verificare che sia apposta una marca da bollo da € 2.00.

È detraibile l'imposta di bollo presente sulle fatture e ricevute mediche?

Sulle fatture o sulle ricevute mediche di importo superiore ad € 70,00 si applica l'imposta di bollo di € 2,00. Qualora l'imposta di bollo sia stata effettivamente pagata dal cliente/paziente contestualmente al pagamento della prestazione, è possibile detrarre la spesa in dichiarazione quale onere accessorio (Risoluzione Agenzia delle Entrate n. 444 del 18 novembre 2008).

QUALI PRESTAZIONI DETRARRE?

Le prestazioni psicologiche detraibili che possono riguardare l'attività svolta in studio con clienti e pazienti fanno parte di queste categorie:

Consulenza e sostegno psicologico

Seduta di consulenza psicologica individuale, alla coppia,alla famiglia, al gruppo
Seduta di sostegno psicologico individuale, alla coppia, alla famiglia, al gruppo
Colloquio con uno psicologo clinico di tipo, individuale, di coppia, familiare
Osservazione clinica e comportamentale diretta o indiretta (include visita psicologica)
Indagine psicologica per la valutazione dell'inserimento ambientale o per la verifica del trattamento
Certificazione e relazione breve di trattamento e analisi, definizione e stesura di relazione psicologico – clinica
Diagnosi psicologica

Colloquio anamnestico e psicodiagnostico individuale/ di coppia/ familiare
Esame psicodiagnostico
Certificazione e relazione breve psicodiagnostica
Valutazione neuropsicologica (include profilo psicofisiologico)
Colloquio di sintesi psicodiagnostica e restituzione
Somministrazione, scoring e interpretazione di test psicologici e neuropsicologici
Abilitazione e riabilitazione psicologica

Stesura della Diagnosi Funzionale all'inserimento scolastico di alunno disabile e del Profilo di Elaborazione del Piano Educativo Personalizzato, compresa la sua revisione periodica
Definizione, stesura e verifica di programmi riabilitativi e rieducativi e di training per disturbi dell'apprendimento
Rieducazione funzionale di specifici processi o abilità cognitive e psicomotorie
Tecniche espressive individuali o di gruppo con finalità terapeutico – riabilitative
Psicoterapia

Psicoterapia individuale, di coppia, familiare, di gruppo
Psicologia Giuridica

Indagine e refertazione psicodiagnostica a fini pensionistici
Indagine e refertazione psicodiagnostica d'idoneità alla guida
Indagine e refertazione psicodiagnostica d'idoneità al possesso del porto d'armi
Si consiglia di chiedere maggiori informazioni al proprio commercialista o al CAF in sede di dichiarazione dei redditi per valutare eventuali cambiamenti o sviluppi recenti alla normativa.